Descrizione

GOG

Vallecchi Editore, Firenze, 1931

Un volume in 8° piccolo (198 x 135 mm), pagine: 393, (1b), molte illustrazioni nel testo. Legatura in mezza pergamena con punte, piatti ricoperti con carta marmorizzata, titolo e fregi in oro su tassello blu e filetti in oro al dorso. Firma e timbro di precedente proprietario sull’occhietto, sul frontespizio e a pagina 389 timbro di precedente proprietario. PRIMA EDIZIONE. Curioso romanzo, scritto sotto forma di diario, che raccoglie episodi ed esperienze della vita di Gog, il protagonista, incontrato dall’autore in un manicomio, come lo stesso scrive nell’introduzione. Sempre nell’introduzione si legge “Non si tratta, come il lettore vedrà, né d’un libro di memorie né tanto meno di un’opera d’arte. Sono, mi sembra, un documento singolare e sintomatico: spaventoso, forse, ma di un certo valore per lo studio dell’uomo e del nostro secolo. […] Moltissimi, al tempo nostro, somigliano, in realtà, a Gog. […] Ma questa medesima esagerazione giova al fine che mi propongo pubblicando i frammenti del suo diario perché si scorgono meglio, in questo ingrandimento grottesco, le malattie segrete (spirituali) di cui soffre la presente civiltà.”, così viene descritto il romanzo, in cui vengono raccolte storie caratterizzate da un forte pessimismo. Bell’esemplare.