Descrizione

Ampelographie, Traitè general de viticulture. Paris (Parigi), Masson, 1901-1910

7 voll., in folio, (360 x 250mm) pp. (VIII), 729, (3) b., 70 cc. di tav.; 408, (100) cc. di tav.; 392, (100) cc. di tav.; 374, (2) b., (100) cc. di tav.; 358, (2) b, (100) cc. di tav.; 476, (100) cc. di tav.; 408.

EDIZIONE ORIGINALE. Legatura coeva in mezza pelle, settimo volume legatura in mezza pelle verde, rilegato successivamente proveniente da altro esemplare.

Opera colossale, con più di 3100 pp. e oltre 1300 illustrazioni di vario tipo, pubblicata con la partecipazione di numerosi enologi, sotto la direzione degli eminenti ampelografi Viala e Vermorel. Vi sono studiate uve di tutto il mondo, con la descrizione dettagliata dei luoghi di provenienza dei vitigni e loro caratteristiche; per fare questo furono appellati specialisti di tutto il mondo, proprietari   3 viticoltori, professori d’agricoltura, agronomi, enologi di Italia, Portogallo, Germania, Ungheria, Spagna, Cile, Algeria, Stati Uniti, Romania, Tunisia, Serbia, Russia, Grecia, ecc., ed ovvia- mente un gran numero di specialisti francesi. Il tomo I tratta gli aspetti di ampelografia generali, il genere delle viti e loro specie, le viti americane, la biologia della vigna. I tomi II-VI sono dedicati ai più celebri vitigni di Francia e del mondo. Il tomo VII elenca i vitigni minori o di interesse puramente botanico. Questa magnifica pubblicazione è accresciuta nel suo valore da 570 grandi tavole, di cui 500 in cromoltografia (colorate) e 70 in litografia b.n., e da 820 silografie in nero nel testo. Buon esemplare del più grande trattato di viticoltura di tutti i tempi, importantissima opera per enologi e case vinicole.

Bibl. Crahan, 110; Nissen, 2059; Oberlè, 276; Simon, 60.