Descrizione
TRAGEDIE DI VITTORIO ALFIERI
G. Barbèra, Firenze, 1867
Tre volumi in 48° (105 x 70 mm), pagine: ritratto, IV, 602, (1), (3b); (4b), (2), 593, (1b), (1), (3b); (4b), (2), 569, (1b), (1), (3b). Legature in piena pergamena, dorsi riccamente decorati a motivi geometrici impressi in oro e con titolo in oro su tasselli rossi. Tagli rossi. Fogli di guardia marmorizzati. Segnalibro in raso rosso. In antiporta del primo volume ritratto calcografico protetto da velina di Vittorio Alfieri.
Edizione tascabile, in bella legatura, delle Tragedie di Vittorio Alfieri. Nel primo volume sono raccolte le tragedie: Filippo, Polinice, Antigone, Virginia, Agamennone, Oreste, Rosmunda. Nel secondo: Agide, Sofonisba, Bruto Primo, Mirra, Bruto Secondo, Antonio e Cleopatra, Alceste Seconda, infine un chiarimento del traduttore su quest’ultima tragedia. Nel terzo: Ottavia, Timoleone, Merope, Maria Stuarda, La Congiura de’Pazzi, Don Garzia, Saul.
L’opera fa parte della Collezione Diamante dell’editore Barbèra, una curata ed elegante collana affidata al giovane Giosuè Carducci che ne fu coordinatore e curatore. La Collezione Diamante riproponeva opere classiche e capolavori della letteratura italiana in piccolo formato, da qui “diamante” poiché “è il nome di uno dei più piccoli caratteri tipografici e fu perciò scelto con felice trapasso a significare un formato dei più minuscoli” (da “Memorie di un editore” di Gaspero Barbèra, 1883). La collana fu un successo editoriale e ancora oggi rimane di particolare curiosità.
Bell’esemplare.







