Descrizione

P. CORN. CORNELII A LAPIDE E SOCIETATE JESU, Olim in Lovaniensi, postea in Romano Collegio Sacrarum Literarum Professoris COMMENTARIUS IN QUATUOR PROPHETAS MAJORES. SECUNDA EDITIO VENETA Indicibus necessariis instructa, omnibusque expurgata mendis studio, sedulitate, ac diligentia perquàm oculatissima.

Girolamo Albrizzi, Venezia, 1717

Un volume in 4° (345 x 225 mm), pagine: antiporta, (26), 1054, (82). Legatura in piena pergamena con titolo in oro su tassello al dorso, tagli spruzzati in blu. Testo su due colonne. In antiporta frontespizio calcografico. Vignetta xilografica al frontespizio; capolettere e fregi in xilografia. Mancano le pagine da 253 a 264 probabilmente non inserite dal legatore. Piccolo strappo al capitello superiore. Qualche leggera brunitura (che risulta più intensa in alcune pagine) e fioritura, ma nel complesso bell’esemplare. Interessante commentario ai Profeti Maggiori (Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele). L’opera fa parte del monumentale progetto di pubblicazione di un commento enciclopedico di tutti i libri della Bibbia.
Cornelis Cornelissen van den Steen (1567 – 1637), poi latinizzato in Cornelio a Lapide, gesuita ed esegeta fiammingo, professore di Sacra Scrittura ed ebraico. I suoi commentari ebbero molto successo poiché spiegavano, oltre al significato letterale della Scrittura, anche quello allegorico, e fornivano molte citazioni dei Padri della Chiesa. Inoltre, non solo davano un contributo allo studio storico e scientifico della Bibbia, ma risultavano anche utili ai predicatori, acquisendo così uno scopo pratico.

Bibl.: De Backer & Sommervogel, IV, 1523.