Descrizione

Autore: Magini Giovanni Antonio
Nasce a Padova nel 1555, e dedicatosi assai presto agli studi astronomici, nel 1588 fu assunto dal Senato di Bologna alla cattedra di Astronomia dell’università, preferito addirittura a Galileo Galilei. La personale amicizia con il Duca di Mantova Vincenzo Gonzaga consentì al Magini di ottenere da principi e regnanti dei vari governi della penisola il materiale cartografico necessario per la realizzazione delle carte delle allora regioni italiane. Il grande sforzo cartografico del Magini venne dato alla luce, postumo a causa della prematura morte nel 1617, da suo figlio Fabio, che nel 1620 pubblicò a Bologna l’atlante “L’Italia”. Composto da un breve testo descrittivo di sole 24 carte, l’opera è corredata di 61 carte geografiche della penisola, e costituisce il primo esempio di atlante italiano. Nonostante sia pubblicata postuma, l’opera è per intero di mano del Magini, che iniziò la realizzazione delle carte nel 1594 circa, dando alla luce per prima nel 1595 la carta del territorio di Bologna. Tutte le carte vennero alle stampe quindi prima del 1620, nelle loro stesure provvisorie, che successivamente furono corrette ed aggiornate per l’edizione definitiva. Tali prove sono rarissime, talvolta reperibili sul mercato, e presentano differenze sostanziali con quelle poi incluse nell’atlante. Per la realizzazione delle lastre il Magini si servì di due dei più famosi intagliatori dell’epoca: il belga Arnorldo Arnoldi e l’inglese Benjamin Wright. Le carte, derivano da diverse fonti, sia edite che inedite, rappresentando perciò il prodotto di un lavoro personale di comparazione, coordinamento e di vaglio, che viene a conferire alla carta stessa il carattere ed il valore di un prodotto originale. L’importanza di questo lavoro del Magini è notevolissima, come pure l’influenza sulla cartografia della penisola per i prossimi due secoli. Difatti, da Ortelius ai principali cartografi ed editori olandesi, tutta la cartografia della penisola è tratta dal lavoro dell’astronomo padovano.
Epoca: 1620 ca
Tecnica: Acquaforte in rame
Misure: 343 x 452 mm – foglio 405 x 530 mm ca
Descrizione:
Carta della Sardegna tratta dall’opera “Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga duca di Mantova e di Monferrato etc.” di Fabio Magini edita a Bologna tra il 1620 e il 1640. In alto a sinistra cartiglio: “All’Ill.mo et Rev.mo mio S.r et P[at]ron[us] Col.mo il S.r Card. de Medici. Fabio di Gio. Ant. Magino”. In alto a destra cartiglio decorato con il titolo: “Isola di Sardegna”. In basso a sinistra il cartiglio con la scala: “Scala di miglia Venti Italiane”. In basso a destra è rappresentato un mostro marino in procinto di divorare un veliero.
Bel foglio con traccia di piega centrale. Ottima inchiostratura.