Descrizione prodotto

Autore: Volkamer Johan Christoph

Norimberga 7 giugno 1644 – 26 agosto 1720 . Naturalista, pubblicò nel 1706 un sontuoso volume sulle nurnbergische hesperides: Oder grundliche bescreibung der edlen citronat-citronen-und pomerantzen-fructe, wie solche in selbiger und benachbarten Gegend, recht mogen eingesetzt, gewartet, erhalten und fortgebracht werden, arricchito da un’ appendice dedicata alla flora, oder curiosen Vorstellung verschiedener raren Blumen, agli orologi solari, ai modi di disegnare prospetticamente gli agrumeti e a una dissertazione ispirata dalle colonie miliari romane possedute dall’Autore e disposte nel suo giardino di Norimberga. Nella CONTINUATION DER NURBERGISCHEN HESPERIDUM, pubblicata a Norimberga nel 1714 , J. C. Volkamer recuperò moltissimi giardini delle ville disseminate in un esteso raggio dell’Italia settentrionale, dalle campagne veronesi ai colli bolognesi, dalla riviera del Brenta agli Euganei, dove si coltivassero agrumi di ogni specie. Al veronese Volkamer dedicò 23 incisioni : 7 a giardini esistenti in città, 2 le tavole per quello pensile dei Maffei di piazza Erbe, le rimanenti a ville suburbane. Ogni residenza è illustrata anche con i frutti caratteristici delle proprie colture di agrumi. Le tavole sono opera di vari artisti fra i quali citiamo: J. C. Deline, Jos. A Montalegre, F. P. Lindner.
Epoca: 1714
Tecnica: Acquaforte in rame
Misure: 323 x 210 mm
Descrizione: Rara incisione. Nell’intricata vicenda della proprietà del palazzo e del giardino cui si riferisce la tavola, il nome degli Odoli compare soltanto tra il 1714 e il 1731, quando il “luogo delizioso” passò agli Zenobio. Le traccie documentarie della residenza sono anteriori e legate agli Algarotti, che entro il 1689 ne avevano curato una radicale ristrutturazione. L’ipotesi che il nucleo primitivo dell’edificio si dati al ‘500 appare plausibile: analoga la vicenda del giardino e dell’orto annessi alla casa, la cui esistenza è documentata già nel 1691; essi furono risistemati dopo l’incisione del Volkamer verso il 1790 e trasformati “all’inglese” qualche decennio più avanti. La residenza sorge nell’antica contrada di San Giovanni in valle, nell’area collinare intramuraria. Bel foglio.